anfilogie

scritti che non sanno cosa sono

peppe, peppe lu murato’

Per i piccoli interventi edilizi, babbo chiama sempre lo stesso muratore: Peppe lu murato’. Peppe, quando risponde al citofono, si annuncia sempre così: “So’ Peppe, Peppe lu murato’”.

Non siamo il mestiere che facciamo, altrimenti io esisterei solo saltuariamente. Ciò non di meno, invidio l’inscalfibile certezza contenuta nella presentazione che Peppe fa di se stesso, e che del resto tutti fanno di lui.

Chissà se Peppe, dal canto suo, quando mi chiede come sto, cosa faccio, invidia l’indefinitezza del mio ruolo nel mondo, l’assenza di un epiteto dopo il mio nome.
Chissà se la sera, guidando verso casa, si sgrava un poco del peso d’essere stato, tutto il giorno, “Peppe, Peppe lu murato’ “