anfilogie

scritti che non sanno cosa sono

gamberetti

A Oostduinkerke la pesca dei gamberetti a cavallo è una tradizione secolare, patrimonio immateriale dell’Unesco. Scatto anche io un paio di foto, come altre centinaia di visitatori. Nel frattempo un turista giapponese, deciso a registrare il rituale della cottura del pesce secondo per secondo, tiene il braccio teso, culminante in un grosso telefono, contro la mia faccia.

Il viaggio ai tempi del turismo globalizzato è questo. Non esiste l’angolo di paradiso, né la strada meno battuta. Il desiderio presuntuoso di scoprire l’ultima bambolina della matrioska, la più nascosta e rara, si risolve in una delusione che gocciola malinconia. Io sono il turismo, il turismo sono io.

Smaltito l’amaro in bocca, mi sta bene che la bellezza sia dove ancora non sono stata, dove mai sarò. Pura immaginazione. Ringrazio a stento questi miei occhi per quello che riescono a vedere, mentre devo tutto a questo mio cuore, per l’infinito che osa sentire.